AIP @School

A scuola di solidarietà con Lino Globulino

 

Se questi mesi sono stati, e continuano ad essere, particolarmente complicati per ognuno di noi, a maggior ragione l’impatto di limitazioni, distanziamento sociale, impossibilità di dedicarsi alle normali attività è stato particolarmente pesante per i più piccoli. I bambini si sono dovuti confrontare con nuove modalità di vivere la propria socialità, prima fra tutte la scuola. Il loro vocabolario si è arricchito, giocoforza, di un acronimo che prima di allora certamente in pochissimi conoscevano: Dad, la didattica a distanza.

Non poter vedere i propri compagni se non attraverso lo schermo di un computer, interazione e vicinanze scomparse, nessun momento di svago in compagnia degli amici di sempre hanno certamente avuto un impatto psicologico, oltre che fisico, pesante. Non solo. Ognuno di loro ha ‘scoperto’ la dimensione della malattia, qualcosa di invisibile che, però, li ha obbligati a cambiare radicalmente la vita alla quale erano da sempre abituati.

 

Da queste considerazioni è nato il progetto AIP@School che coinvolgerà gli alunni delle scuole elementari con l’obiettivo di far capire che ci sono bambini, forse anche fra i loro compagni, che convivono con una patologia e vanno a scuola ogni giorno. Nel nostro caso si tratta ovviamente di piccoli pazienti affetti da IDP che, in profilassi terapeutica, possono avere una vita ‘normale’, compreso l’andare a scuola.

Il progetto avvicinerà i bambini alla patologia utilizzando contenuti e modalità innovative.

•••

Protagonista sarà, infatti, «Lino Globulino e le sue avventure», attraverso l’uso dei suoi fumetti verranno trattati temi come l’inclusione, la solidarietà, la diversità, la collaborazione e altri principi di moralità che devono caratterizzare il ruolo educativo della scuola e della società civile in generale. In questo modo sarà possibile far conoscere l’immunodeficienza primitiva, chiedendo, poi, ai ragazzi di inventare una storia a fumetti sul tema delle IDP e delle malattie rare.

Il progetto prevede due distinti momenti formativi di un’ora ciascuno. Il primo sarà dedicato all’illustrazione del percorso fatto dall’associazione nello studio dei materiali relativi a «Lino Globulino e le sue avventure», il secondo sarà caratterizzato dal lavoro degli studenti. Verranno, infatti, creati gruppi di lavoro che dovranno sviluppare, attraverso il linguaggio dei fumetti, temi come il ruolo civico e sociale di ognuno di noi e l’inclusione scolastica. Gli elaborati realizzati saranno poi valutati dal Consiglio Direttivo dell’associazione che assegnerà un premio al fumetto che meglio avrà colto lo spirito del progetto.

PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI SUL PROGETTO E PORTARE AIP@SCHOOL A SCUOLA DEI VOSTRI PICCOLI

Con il contributo non condizionante di

Fondazione Intesa San Paolo

CSL Behring

Octapharma