Screening Neonatale Esteso: il sistema italiano è motivo di orgoglio

Convegno a Bruxelles “Expanded Newborn Screening Programme”

Il 30 Gennaio 2019 si è tenuto il convegno “Expanded Newborn Screening Programme” (Il programma dello Screening Neonatale Esteso) a Bruxelles presso il Parlamento Europeo.

Tra le varie personalità di spicco in materia, erano presenti; Fabio Massimo Castaldo, Vicepresidente del Parlamento Europeo; Paola Taverna, Vicepresidente del Senato e promotrice della Legge 167/2016 riguardante l’allargamento alle malattie metaboliche sui nuovi nati e Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttrice di Omar (Osservatorio Malattie Rare) e moderatrice dell’evento.

Non poteva quindi mancare la presenza di AIP, rappresentata, in quell’occasione, dal Vicepresidente Andrea Gressani.

Nel panorama italiano continua ormai da anni la lotta per introdurre e allargare lo spettro di malattie diagnosticabili attraverso lo Screening Neonatale Esteso in tutte le Regioni. In un percorso così impegnativo, il sistema italiano è stato ritenuto un esempio virtuoso, sulla base del quale avviare un processo analogo in tutta Europa.

In Italia continuano i lavori per poter rendere il sistema di Screening ancora più efficiente, tuttavia possiamo affermare che "è un percorso che sta funzionando, perché tutte le Regioni italiane si sono adeguate alla normativa o lo stanno facendo. È un esempio di buona sanità e una grande vittoria per tutti. Per l'Italia, perché abbiamo risolto disomogeneità regionali inaccettabili; per il sistema sanitario, perché abbiamo abbattuto anche di 7 anni il tempo per ricevere una diagnosi, ma soprattutto per tutti i bambini” ha affermato il Vicepresidente del Senato Paola Taverna.

Per quanto motivo di orgoglio, non lo si può di certo definire un traguardo, e noi di AIP, in quanto membri del Tavolo Screening, continueremo a impegnarci affianco alle Istituzioni e alle altre Associazioni per poter garantire un’efficienza sempre maggiore in tutta Italia.