Agli amici di Torino il messaggio di Paola

Agli amici di Torino il messaggio di Paola

Buongiorno a tutti. Come saprete giovedì 26 marzo si è tenuto al Regina Margherita un incontro con AIP (Associazione Immunodeficienze Primitive) Onlus (vedi http://www.aip-it.org/).

In tale occasione la Prof.ssa Martino ci ha presentato il grave problema del Centro di Immuno-Reumatologia per la carenza di personale a causa dell’uscita del Dott. Montin, mentre l’Ing. Barberis (fino a poco tempo fa Presidente, ora Direttore dell'AIP) ha sottolineato l’importanza di rivitalizzare il gruppo AIP di Torino anche in vista della situazione che si sta determinando e della crisi generale che la sanità sta vivendo per cui il livello di assistenza di cui ora godiamo non è assolutamente da dare per scontato per il futuro.

Mi sono così proposta (e insieme a me la sig. Irma Molinari), nonostante i molti dubbi per la sensazione di inadeguatezza, come nuova referente del gruppo AIP di Torino, in sostituzione di Michela Olivero che si è trasferita a Milano.

E' emersa subito l’importanza di conoscerci meglio, di rimanere in contatto tra di noi, per cui sono state raccolte le e-mail dei presenti con l’intenzione di creare una mailing list dei pazienti del Piemonte seguiti al Regina Margherita. Il problema è che i presenti erano circa 20-25 mentre tutti i pazienti seguiti dall’immunologia di Torino sono molti di più.

Vorrei pertanto invitare molto calorosamente coloro che non hanno potuto essere presenti a  scrivere una mail a me all’indirizzo: torino@aip-it.org indicandomi semplicemente la casella di posta elettronica. Vi assicuro fin d’ora che l’indirizzo verrà utilizzato solo al fine di comunicare con voi per gli scopi comuni all’Associazione Immunodeficienze Primitive Onlus.

Lasciando i vostri dati  potrete essere informati di come procede il lavoro del gruppo, di quali iniziative si prenderanno, potrete dare consigli, suggerimenti.

Per far sentire la nostra voce..... più siamo meglio è !

 

Grazie a tutti per l’attenzione, un caro saluto.

                                   Paola Marangon