Il Convegno a Pisa

Aip Onlus

Nella giornata del 15 giugno scorso si è tenuto a Pisa il convegno nazionale di AIP; è stata l’occasione per ritrovarsi e discutere le problematiche di interesse dei malati di immunodeficienze in Italia.

Il tema (Malati rari in tempo di crisi: l’importanza di essere uniti) era centrato sulle criticità che, in questi momenti di difficoltà economiche generalizzate e di riduzione della spesa pubblica, oggi si manifestano o si preannunciano per il futuro prossimo, tematiche che spesso sono misconosciute dai pazienti stessi che però rischiano di essere coloro che patiscono le maggiori conseguenze in termini di riduzione dei servizi, delle garanzie e pregiudizio nelle cure.

Si è così trattato della fornitura delle immunoglobuline, che per noi sono di primaria importanza, nell’ottica degli sviluppi delle procedure del cosiddetto “Piano Sangue” operante in Italia, con il quale viene gestita la produzione e fornitura nazionale degli emoderivati.

Si è parlato di strutture sanitarie e medici in affanno, non solo per l’assenza di interventi tesi allo sviluppo ed al miglioramento, ma anche per le continue riduzioni di organici alle quali può solamente far fronte, finché sarà possibile, la buona volontà e l’entusiasmo professionale del singolo.

E poi il supporto alla disabilità che dovrebbe offrire molte possibilità di aiuto che, nella pratica quotidiana, non sempre però si riescono ad ottenere.

Un altro argomento è stato la gestione economica della struttura sanitaria, dei budget dei vari enti che si traducono nella fornitura di prestazioni assolutamente non uniformi ai pazienti.

A fronte di tutto ciò, le diverse professionalità intervenute al dibattito (medici, amministratori, rappresentanti dell’associazionismo) hanno offerto il loro punto di vista e proposto soluzioni e spunti di riflessione.

Ciò che è emerso molto chiaramente è l’importanza dell’Associazione come punto di forza per la tutela dei diritti dei malati e per la proposizione delle loro istanze. Nello stesso tempo si è evidenziato fortemente per AIP lo stimolo a migliorarsi per possedere sempre di più “conoscenza, consapevolezza, competenza, concretezza, condivisione” (Dott. Cristoferi).

Molti spunti di riflessione quindi, molto interesse e grande partecipazione, soprattutto degli amici toscani, padroni di casa.

Il ringraziamento per la riuscita dell’evento va ai relatori ed a tutti coloro che con la loro presenza hanno dimostrato la vitalità della nostra Associazione; essi forniscono lo stimolo per migliorarne sempre di più l’azione a favore di tutti i nostri ammalati.

Alberto Barberis

Presidente AIP Onlus