L’esatta incidenza globale delle immunodeficienze primitive non è nota, in parte perché le informazioni sono frammentarie, in parte perché molte immunodeficienze sono tuttora non riconosciute e le stime ufficiali sono molto prudenti e considerano che comunque le frequenze riportate siano sottostimate rispetto al reale.
Di alcune in particolare è nota e accreditata la frequenza, ad esempio il deficit selettivo di IgA, la più frequente immunodeficienza primitiva, compete circa un individuo su 600 nella popolazione generale; più controversa l’incidenza delle immunodeficienze combinate gravi, stimate in circa 1:10.000 - 1:100.000.
Una diagnosi precoce e misure di intervento appropriate sono in questi casi assolutamente indispensabili per offrire prospettive di guarigione o comunque di vita relativamente normale alle persone affette.
La legge finanziaria n. 266 del 23 dicembre 2005 prevede per il 2009 la possibilità di devolvere il 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche ad enti di volontariato ed Onlus, per saperne di più
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